E tu scegli un professionista oppure #tuocugino?

E’ tanto che non ci parliamo lo so.

Da dove iniziare? La stagione dei matrimoni 2021 è stata per noi realmente massacrante, più che altro proprio in virtù dell’incertezza del periodo.

Per quanto sempre ottimiste e fiduciose, non si è compreso fino all’ultimo cosa fosse possibile fare e cosa non lo fosse: numero di invitati massimo, possibilità di ballare, mascherine o non mascherine, buffet fattibili o meno e tanto, tanto altro.

Potete immaginare quanto sia stato difficile lavorare con questo clima di incertezza soprattutto per poter guidare le nostre coppie con la professionalità dovuta. Ehhhhh non è stato sempre semplice mantenere la calma (soprattutto per quanto mi riguarda) eppure abbiamo fatto il massimo per contenere le crisi di nervi dei nostri sposi (e le nostre)!

In un vortice di matrimoni posticipati e variabili infinite però la stagione si è conclusa super bene facendo fronte ad una nuova “tendenza” se così vogliamo chiamarla: i matrimoni last minute ed in giornate infrasettimanali.

Come siamo arrivate a novembre? Con un esaurimento galoppante in corso (per quanto riguarda me eh?! Francesca e Jasscel sono sempre super sul pezzo!) e soprattutto ruuuullo di tamburiiiiii l’agenda del 2022 quasi piena!!

Stiamo già iniziando a pianificare un 2023 altrettanto scoppiettante ed in me ci sono un mix di emozioni, gioia, euforia, emozione, adrenalina e quasi, quasi inizio a disfarmi della “paura di far programmi” che ha accompagnato le mie giornate negli ultimi anni.

Dovete sapere che sono una persona super curiosa e questa mia caratteristica mi ha portato sempre ad aver voglia di scoprire nuove realtà, vedere cosa potesse offrire di nuovo il nostro settore, conoscere le nuove tendenze del wedding (anche se il gusto per me è sempre di tendenza eh).

In questo ricercare, curiosando, ho visto tante realtà nel mondo del wedding bellissime che godono della mia immensa stima (per quanto conti) ma anche tanta, troppa improvvisazione. Ragazzi una cosa è l’evoluzione di un mestiere ed un’altra è la pura invenzione.

Ho visto spose o future spose improvvisarsi wedding planner (come se bastasse organizzare il proprio matrimonio per definirsi professionisti) fino ad arrivare a presunte “wedding planner” fiere di svendersi e sminuire il nostro lavoro occupandosi soltanto di fiocchetti, confettate e tableau de mariage.

In tutto questo il risultato è creare soltanto pura confusione in chi segue il nostro settore con tanta passione e nelle future spose sbalordite per la differenza tra le varie offerte.

Diciamocela tutta però: scegli l’improvvisazione? Scegli tu* cugin* tuttofare che con poco ti fa da wedding planner, fotografo, grafiche e tanto altro?

(Che poi povero cugino eh…tutta questa responsabilità per non potersi neanche godere il matrimonio e forse ricevere un grazie).

Potrei iniziare ad elencarvi i motivi per NON fare questa scelta ma lascerò all’esperienza ed al tempo la possibilità di farvelo comprendere.

“Non c’è alcun segreto per aver successo. E’ il risultato di preparazione, duro lavoro e di imparare dai propri errori”.

Colin Powell, che grande verità ma io aggiungerei che non esiste neanche nessuna scorciatoia.

A presto Issuers!

Ilaria

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